Sbattitore elettrico o impastatrice?

impastatrice o sbattitore

I piccoli elettrodomestici semplificano sempre di più la vita di chi ama cucinare, sia per diletto che per lavoro.

Gli ultimi modelli sono sempre più multifunzionali, per riunire in un unico oggetto le funzioni che fino a non molto tempo fa comportavano l’uso di distinti macchinari.

Ma gli spazi nelle cucine, che sono sempre più ridotti, fanno si che la scelta di un prodotto più completo sia sempre più diffusa, anche se non è detto che sia necessariamente quella più giusta o la migliore per le nostre esigenze.

Alle volte un’oggetto più semplice potrebbe garantirci migliori risultati. E’ quindi bene ponderare sempre la scelta dell’acquisto perché un’impastatrice, magari una planetaria, non è detto che faccia sempre al nostro caso. Infatti che c’è anche chi preferisce non usare nessuna tipologia di macchinario da cucina  e trova migliori i risultati ottenuti miscelando a mano gli impasti, anche se così facendo si allungano i tempi di realizzazione.

Altri casi rendono invece necessario l’uso delle mani, come quando si debba montare “leggermente” un uovo o sia necessario impastare degli ingredienti a caldo.

Prima di prendere in considerazione i vantaggi e gli svantaggi di una scelta anziché di un’altra è bene capire quelle che sono le differenze tra questi due tipi di prodotti.

Differenze tra sbattitore elettrico e impastatrice.

Descrivere cosa ci sia di diverso tra sbattitore elettrico ed impastatrice è semplice e complicato allo stesso tempo.

Sebbene le loro funzioni possono apparentemente sembrare simili in realtà sono lontanissime tra loro. D’accordo tutte e due servono per miscelare, e sono apparecchiature elettriche ma mentre una è quasi del tutto indipendente nel svolgere la sua funzione l’altra è legata in modo indissolubile all’essere coadiuvata dall’azione del cuoco.

Infatti una volta che le ciotole delle impastatrici sono state riempite si aziona il programma scelto e si aspetta che questo sia completato, mentre con gli sbattitori elettrici è il nostro braccio che deve muovere le fruste nella ciotola per permettere il processo di miscelazione.

Gli sbattitori, che possono essere considerati come gli antenati dei moderni miscelatori, sono comparsi sulla scena per la prima volta parecchio tempo fa, mentre le prime impastatrici risalgono alla metà del 1800, nate da un’idea di un produttore di candele che dovette reinventarsi un lavoro con l’avvento delle lampade ad olio.

I primissimi sbattitori non erano elettrici, ma venivano fatti funzionare tramite una manovella che permetteva alla frusta di ruotare su se stessa. Anche oggi questa variante è disponibile in commercio, anche se il suo uso è molto limitato. Gli sbattitori elettrici, costituiti da un corpo macchina, funzionano tramite due fruste o ganci posti nella sua parte anteriore.

La loro struttura è, di norma, dotata di una maniglia, per permetterci di maneggiarla nel modo più corretto, sulla quale si trovano i bottoni di start, stop e la rotellina per regolarne la velocità. Molto adatti ad ambienti domestici, sono stati surclassati negli ultimi anni dalle impastatrici.

Prima di capire quali dei due meglio si adatti alle nostre esigenze è bene valutare quelli che sono i pregi ed i difetti dell’uso di uno a discapito dell’altro.

Vantaggi

I vantaggi legati all’uso di uno sbattitore piuttosto che di una impastatrice sono vari.

  • Per prima cosa il prezzo che sarà molto contenuto rispetto a quello di un elettrodomestico molto più complesso anche se sicuramente con più funzioni.
  • Secondo fattore, anch’esso importante è legato allo spazio necessario per il loro utilizzo; ad un frullino basterà un’angoletto dove poter essere riposto dopo il suo utilizzo al contrario di una impastatrice che necessiterà di una postazione fissa, di dimensioni sicuramente maggiori; quindi valutare bene lo spazio a disposizione prima di compare l’uno o l’altro oggetto che altrimenti potrebbero rimanere dentro la scatola a lungo.
  • Un altro vantaggio legato dell’uso di un frullino è che, dal momento in cui la sua potenza è limitata, non porterà ad eccessivi riscaldamenti degli impasti con tutte le conseguenze che ne derivano.
  • La pulizia di uno sbattitore è più veloce rispetto a quello accade per le impastatrici; non è necessario smontare tutto, ma basterà sfilare i ganci, o le fruste usate e passarli sotto l’acqua per eliminare lo sporco.
  • Molto adatti per svolgere compiti rapidi, come montare la panna e sbattere le uova, non hanno bisogno di contenitori specifici dove miscelare i vari ingredienti, ma basta una semplice terrina, di quelle che si trovano a disposizione in ogni cucina.

Svantaggi

Non è però tutto oro quello che luccica ed anche gli sbattitori elettrici hanno i loro difetti.

  • Su tutti la loro velocità che è ben lontana da quella delle impastatrici. Il loro motore è più piccolo e meno potente e quindi difficilmente potrà raggiungere velocità troppo alte.
  • Inoltre, se la mancanza di una ciotola incorporata nel macchinario può essere vista come un pregio, va anche intesa come un difetto, infatti sarà necessario, durante il suo utilizzo mantenerla ben salda con una mano per evitare che ci scappi da sotto il frullino e rovesci in suo contenuto.
  • Dovrà essere seguita passo dopo passo nel suo funzionamento, perché, al contrario delle impastatrici, sarà il movimento prodotto dallo spostamento delle nostre mani a generare quel processo di rivoluzione tipico delle planetarie.
  • Nel complesso quindi si può dire che i frullini devono essere coadiuvati dall’azione dell’uomo durante il loro funzionamento, cosa che non accade con le impastatrici. Gli sbattitori avranno difficoltà nella lavorazione di impasti troppo duri e difficilmente troveranno un utilizzo intensivo in attività come pizzerie o simili dove si necessita di grandi quantità di impasto prodotte in tempi ristretti.
  • Personalmente posso dire che uno svantaggio dell’uso dei frullini elettrici è anche il rumore che producono, troppo forte se messo a confronto con le impastatrici.

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